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7 GG PARLAMENTO 09.35 Global Village Campus, un ponte tra università e lavoro. (17-10-2009)
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| Postato il 23/10/09, ore 16.00 |
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Global Village Campus a Unomattina
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| Postato il 08/10/09, ore 16.00 |
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Global Village Campus al TG1
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| Postato il 08/10/09, ore 13.00 |
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Global Village Campus al TG2 Economia
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| Postato il 08/10/09, ore 13.00 |
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IL MINISTRO MELONI VISITA IL GLOBAL VILLAGE CAMPUS
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| Postato il 07/10/09, ore 17.00 |
E' previsto per le ore 11.00 di mercoledì 7 ottobre l'arrivo del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni al Global Village Campus, progetto promosso dal Ministero della Gioventù e realizzato dall'Università “La Sapienza” di Roma – Centro di Ricerca Impresapiens, giunto alla quinta ed ultima settimana di attività.
Il Ministro Meloni visiterà la struttura, le aule didattiche e i campi sportivi del campus universitario "Selva dei Pini" di Pomezia, assistendo alle attività curricolari della giornata: lezioni frontali, presentazioni, assessment, workshop e colloqui. Poi l'incontro diretto con i rappresentanti delle oltre 50 aziende italiane e multinazionali che hanno partecipato all'iniziativa.
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Il servizio del Tg5 Mattina
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| Postato il 06/10/09, ore 15.01 |
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Global Village People
Per festeggiare la fine del Campus e l'inizio di una straordinaria avventura. |
| Postato il 06/10/09, ore 11.04 |
Giovedì 8 ottobre 2009, ore 21
campus “Selva dei Pini”, SS Pontina km 31,400
Pomezia, (RM)
Telefono: 320-7661462
E-mail: segreteria@globalvillagecampus.com
Programma:
ore 22.30 Lunatrash Live (la migliore band revival, direttamente dai ruggenti Anni '80)
ore 23.30 DJ set (commerciale-revival)
ore 00.00 Elezione di Miss e Mister GVC (acclama a squarciagola "les plus...bone!")
ore 01.30 Goodbye and good luck
Event Partner: Nastro Azzurro
Sono invitati tutti gli ospiti del GVC dal 7 settembre al 10 ottobre e gli studenti universitari del Polo di Pomezia. OBBLIGO DI PRENOTAZIONE tramite telefono o mail per tutti, con nome e cognome (max due ospiti al seguito di ciascun invitato, anch'essi con prenotazione obbligatoria).
No reservation? No party...e chi non è in lista torna a casa!
Ciascun partecipante dovrà provvedere autonomamente alla propria sistemazione per la notte. Non c'è possibilità di pernottamento nella struttura del Campus. Per info, consultate l'elenco degli hotel >>
Enjoy GVP
Drink responsibly
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“NON SMETTETE MAI DI INSEGUIRE I VOSTRI SOGNI”. ANTONIO ROSSI SI RACCONTA AL GLOBAL VILLAGE CAMPUS |
| Postato il 01/10/09, ore 15.00 |
Il cinque volte olimpionico, nonché portabandiera della delegazione italiana a Pechino 2008 e pluricampione del mondo di canoa Antonio Rossi è intervenuto stamani per portare la sua testimonianza di sportivo e personaggio di successo ai 120 neolaureati che hanno preso parte alla quarta settimana di attività del Global Village Campus. Una verve contagiosa, la sua, che assieme allo sconfinato carniere di medaglie ne ha fatto uno degli ospiti più attesi tra i testimonial sportivi di tutta la kermesse.
Ragazzi, non dovete mai smettere di inseguire i vostri sogni” ha detto alla platea di superlaureati provenienti da tutti gli atenei della Nazione per partecipare ad un’esperienza unica di formazione, orientamento, placement, sport e intrattenimento, a contatto con le più importanti aziende italiane ed estere. “Quando ho cominciato, all'età di 12 anni, gareggiando nelle prime piccole competizioni regionali, non avrei mai immaginato di poter raggiungere i risultati che ho conseguito”. Sì può fare, insomma. Con impegno, dedizione, tanto sacrificio e chiara visualizzazione dell'obiettivo. Ma il traguardo è sempre lì, pronto per essere tagliato.
Ai ragazzi, Antonio Rossi ha spiegato come affrontare lo stress e la tensione prima di un appuntamento importante, come può essere tanto una gara mondiale quanto un colloquio di lavoro, e come risollevarsi e ricominciare a lottare dopo un fallimento o un “momento no”. E poi si è lasciato anche andare a qualche piccola confessione. I tre ingredienti principali del suo successo, ad esempio? “Innanzitutto la famiglia, che mi ha sempre sostenuto e non mi ha mai fatto pesare le lunghe assenze da casa che l'attività sportiva impone” ha risposto. “Poi il mio allenatore, al quale devo tantissimo. Infine – ha aggiunto – le Fiamme Gialle: con loro ho saputo fin da subito che avrei trovato i migliori compagni di squadra e i migliori tecnici del mondo della canoa italiana”. A dare una mano, ogni tanto, ci vuole però sempre anche un pizzico di fortuna: “Anche quella a volte può aiutare...”.
Infine uno sguardo al futuro: Londra 2012. “Se mi fanno leggere il discorso inaugurale, magari posso anche andare...” ha scherzato un po' su. “L'emozione più grande della mia carriera è stata quella di portare in alto il Tricolore davanti alla delegazione italiana alle Olimpiadi di Pechino. Penso che per un atleta, una volta raggiunto l'apice, arrivi il momento di smettere. Però, chissà... adesso mi alleno per i campionati italiani, poi si vedrà”.
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Microsoft premia l'innovazione e la creatività al Global Village Campus |
| Postato il 25/09/09, ore 17.00 |
"Dall'homo sapiens all'uomo digitale". Questo il titolo del contest indetto da Microsoft, che ha proposto ai 120 ragazzi selezionati per prendere parte alla terza settimana del Global Village Campus di realizzare un project work in grado di rappresentare l'evoluzione del consumatore nell'era digitale. Il contest è stato ideato e realizzato da Stefano Santinelli, General Manager Consumer Online di Microsoft Italia.
In palio per i vincitori: uno smart phone Htc Snap, con sistema operativo Windows Mobile 6.1 Standard, processore Qualcomm MSM 7225 da 528 Mhz, 192MB di Ram e schermo LCD TFT da 2,4 pollici con retroilluminazione LED e risoluzione QVGA.
Ad aggiudicarsi il premio per il miglior lavoro realizzato è stato il team tutto al femminile composto da Serena Aurora Cestrone, 26 anni, di Caserta, laureata in scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile, e Concetta Chiapperini, 24 anni, di Terlizzi (BA), laureata in economia. Tra le motivazioni alla base del riconoscimento tributato: l'analisi concisa dei trend che guidano l'evoluzionje del consumatore, le raccomandazioni chiare ve congruenti con l'analisi, ed un paper facile da leggere e realizzare. Una menzione speciale senza premio è andata inoltre ad altre due eccellenze in rosa: Valeria D'Ettore, 25 anni, di Roma, laureata in economia, e Maria Antonietta Di Ciesco, 26 anni, di Venosa (PZ), laureata in scienze della comunicazione, il cui lavoro è stato selezionato per l'originalità e la creatività.
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Al Global Village Campus si parla di giovani, sicurezza, multiculturalità e integrazione Con il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano, l'on. Silvia Costa, l'on. Marco Marsilio, ed il vicepresidente Unicef Italia, Stefano Taravella |
| Postato il 25/09/09, ore 16.00 |
Si parte dalla cronaca recente, dal caso di Sanaa, la ragazza marocchina uccisa dal padre a Pordenone, colpevole di essersi innamorata di un ragazzo italiano, per fare il punto della situazione su immigrazione e integrazione in Italia con l'aiuto del giornalista de Il Tempo Fabio Torriero, intervenuto in veste di moderatore. Con lui, al tavolo dei relatori, l'on. Alfredo Mantovano, sottosegretario agli interni; l'on. Silvia Costa, Europarlamento; l'on. Marco Marsilio, Camera dei deputati; Stefano Taravella, vicepresidente vicario di Unicef Italia, e Pier Luigi Dal Pino, direttore dei rapporti istituzionale di Microsoft. Introduce il prof. Fabrizio D'Ascenzo, presidente del Centro di Ricerca Impresapiens.
La cittadinanza è l'ultimo anello della catena, così come il primo anello è lo sforzo affinché l'immigrazione sia il più possibile regolare. Poi c'è una gradazione di passaggi intermedi che pongono delle domande ed esigono delle risposte esordisce nel suo intervento il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano. L'Italia, negli ultimi 15 anni, ha dimostrato una capacità di accoglienza che ha dato vita a pratiche, penso al sistema dell'asilo e della protezione per il rifugiato, che potrebbero essere prese a modello dagli altri paesi. I punti fondanti del gmodello italiano - spiega - sono in primis il rispetto per la libertà religiosa e la chiarezza dei principi fondamentali su cui si fonda la nostra società, in primis l'eguale dignità tra uomo e donna. La cittadinanza – sottolinea l'On. Mantovano - deve emergere proprio da questo: non da un parametro temporale, ma da un sistema molto più articolato. Noi abbiamo affrontato nei mesi scorsi la questione dell'immigrazione soprattutto dal punto di vista della sicurezza. Era una scelta di necessità: non si può immaginare che una casa sia governata bene se la porta è aperta ed entra chiunque. Nel momento in cui si regolano i flussi di ingresso allora si può passare alla fase successiva. Speriamo che, volta superate le polemiche, troppo spesso pretestuose, come per i cosiddetti medici -spia o insegnanti-spia, si possa affrontare questa fase.
Nel nostro Paese si è preso atto con ritardo, o, addirittura, in alcuni casi non si vuole ancora prendere atto del fatto che l'immigrazione è un fenomeno strutturale, su cui confrontarsi a livello italiano ed europeo e con i quali fare i conti in modo serio, non come semplice dramma o problema ma anche come risorsa e prospettiva” sostiene l'On. Silvia Costa, europarlamentare PD. “La politica italiana dell'interculturalità è stata un po' troppo improntata ad un modello di stop-and-go: ci sono modelli condivisi che poi, però, non si traducono in politiche coerenti. Questo è il Paese in assoluto in Europa che ha più difficoltà a riconoscere la cittadinanza dell'immigrato.
Per Marsilio, deputato PdL alla Camera “...se i discorsi sull'accoglienza e l'interculturalità all'interno delle scuole si traducono nel fatto che ci sono scuole dove il 97% degli alunni è straniero o comunque non madrelingua italiano, non si fa nessuna integrazione. Qualcuno ritiene che questo sia il non plus ultra dell'integrazione, della multiculturalità e dell'interculturalità. La verità è che noi costruiamo delle scuole, e con esse degli interi quartieri, che diventano dei ghetti, luoghi di isolamento e di marginalizzazione dell'immigrato. E poi prosegue: La creazione di quartieri monoetnici di questo tipo fa sì che in tanti crescano nell'astio verso la cultura dominante, perché non si sentono accolti ma mantenuti in condizione di inferiorità ed emarginazione.
Al direttore dei rapporti istituzionali di Microsoft va il compito di illustrare come le aziende affrontano nel quotidiano una tematica così importante: “L'integrazione per noi, così come per tutte le aziende globali, è una necessità. Senza multiculturalità non possiamo andare avanti, specie in una società che deve fare i conti con nuove leve di laureati, provenienti da paesi in via di sviluppo, che si dimostrano spesso più preparati dei loro colleghi statunitensi”.
Dal vicepresidente vicario di Unicef, Taravella, Italia l'esortazione a fare della cittadinanza attiva la ricetta di una buona integrazione: “La cittadinanza è il punto d'arrivo per l'immigrato, che punta al “pezzo di carta” che lo certifica quale cittadino italiano. Ma la cittadinanza attiva è un esercizio che tutti noi dobbiamo fare per garantire una vera integrazione. E per questa non esiste nessun certificato. L'integrazione non è possibile senza questo nuovo concetto di cittadinanza attiva, che dobbiamo esercitare tutti, a partire dalla garanzia dei diritti. Diritti uguali per tutti, e diritti dell'infanzia”.
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Discorso dell' On. Antonio Tajani
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| Postato il 21/09/09, ore 10.00 |
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Aggiornata la sezione Fotogallery e Videogallery
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| Postato il 18/09/09, ore 18.00 |
Il sito del Global Village Campus si arricchisce di nuovi contenuti. La sezione Videogallery è stata, infatti, aggiornata con il filmato della cerimonia della prima settimana che ha inaugurato l’evento, mentre nella sezione Fotogallery sono state inserite le immagini delle prime due settimane di attività fino alla conferenza e la cerimonia di chiusura di oggi, venerdì 18 settembre. A presto con nuovi aggiornamenti.
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"Siamo figli della lunga storia d'Europa: è la nostra civiltà, ed è su questa base che dobbiamo costruire il nostro futuro". Così il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, ai giovani talenti del Global Village Campus - Durante la conferenza “I giovani e l'Europa”, osservato un minuto di silenzio in memoria dei soldati italiani caduti in Afghanistan nell'adempimento del loro dovere.
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| Postato il 18/09/09, ore 12.00 |
Lutto e cordoglio al Global Village Campus per i caduti italiani a Kabul. La conferenza “I giovani e l'Europa”, appuntamento ufficiale di chiusura della seconda settimana di attività al Global Village Campus, è cominciata con un minuto di silenzio ed un lungo applauso in segno di rispettoso omaggio e solenne memoria per il tenente Antonio Fortunato; il primo caporal maggiore Matteo Mureddu; il primo caporal maggiore Davide Ricchiuto; il sergente maggiore Roberto Valente; il primo caporalmaggiore Gian Domenico Pistonami; e il primo caporalmaggiore Massimiliano Randino, i sei militari italiani uccisi ieri in Afghanistan in un attentato terroristico, mentre adempivano al loro dovere.
Al tavolo dei relatori, l'on. Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea, Commissario europeo per i trasporti; il prof. Fabrizio D’Ascenzo, presidente del centro di ricerca Impresapiens; Vittorio Pesoli, Director, Business HR, Region Europe Abbott; e Domenico Zimbalatti, AD Cegos Italia. In veste di moderatore, il giornalista del TG1 Roberto Rosseti.
“Bisogna credere nell'Europa” ha detto l'On. Tajani alla platea di neolaureati, provenienti da tutti gli atenei italiani e selezionati in base a rigorosissimi criteri di merito, qui chiamati a confrontarsi per la prima volta con il mondo del lavoro. “Siamo figli della lunga storia d'Europa. “E' la nostra civiltà, ed è su questa base che dobbiamo costruire il nostro futuro” ha poi aggiunto, invitando le giovani eccellenze a caccia di una forte qualificazione professionale ad “accettare la sfida europea”.
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Venerdì si parla de “I giovani e l'Europa” con il commissario europeo ai trasporti Antonio Tajani e gli eurodeputati Silvia Costa (PD) e Marco Scurria (PDL)
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| Postato il 16/09/09, ore 10.00 |
I GIOVANI E L'EUROPA, venerdì 18/09, ore 10, Campus Selva dei Pini, S.S. Pontina, km 31,400 Pomezia (RM)
ospiti: on. Antonio Tajani, commissario europeo per i trasporti; on. Marco Scurria, eurodeputato al Parlamento Europeo; on. Silvia Costa, eurodeputata al Parlamento Europeo; Giuseppe Porcaro, segretario generale European Youth Forum; Giovanni Corbo, responsabile esteri Forum Nazionale Giovani; Germana Alvigi, HR manager Peroni; Vittorio Pesoli, Europe HR manager Abbot; Domenico Zimbalatti, AD Cegos Italia.
COORDINA: PROF. FABRIZIO DFASCENZO, PRESIDENTE DEL CENTRO DI RICERCA IMPRESAPIENS
modera: Roberto Rosseti, giornalista del TG1
I GIOVANI E L'EUROPA
L'obiettivo della conferenza è quello di fornire ai 120 giovani talenti che comporranno la platea un quadro generale delle istituzioni europee, della loro attività e del loro ruolo nel panorama nazionale ed internazionale. In particolare, i relatori andranno ad che cosa l'Europa si aspetta dai suoi giovani cittadini, e, d'altra parte, quali prospettive può offrire loro.
Ciascuno degli illustri ospitii, ognuno portatore di una carica istituzionale e di un vissuto differente - dalla politica all'imprenditoria, passando per le istituzioni giovanili e i media - sarà chiamato ad offrire il proprio personale contributo al fine di dare agli ascoltatori una visione d'insieme quanto più possibile organica, completa e sfaccettata.
Vista inoltre la vocazione del GVC ad essere contesto in grado di coniugare formazione di alto livello, job placement e promozione dell'incontro tra domanda ed offerta nel mondo del lavoro, verrà affrontato il tema delle politiche occupazionali europee, in particolare di quelle rivolte a porre in primo piano il mondo dei giovani e la loro dimensione di euro-cittadini consapevoli e attivi.
Infine, verrà stimolata ed incoraggiata la partecipazione attiva dell'uditorio, riservando qualche minuto alle domande e agli interventi da parte della platea.
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AL GLOBAL VILLAGE CAMPUS SI PARLA DI GIOVANI E MONDO DEL LAVORO CON IL SEGRETARIO GENERALE UGL RENATA POLVERINI. AL TAVOLO DEI RELATORI, IL PROFESSOR MORCELLINI, L'IMPRENDITORE ALDO PALOMBINI, IL GIOVANE GIUSEPPE FAILLA E IL GIORNALISTA EDGARDO GULOTTA
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| Postato il 14/09/09, ore 10.02 |
Far conoscere il mondo del lavoro ai giovani super-laureati a caccia di un futuro professionale qualificante, ascoltando direttamente le voci dei protagonisti: dal sindacalismo all'imprenditoria, senza però tralasciare il mondo accademico e le istituzioni. Questo l'obiettivo della prima Friday Conference al Global Village Campus, il progetto di formazione, orientamento e job placement promosso dal Ministero della Gioventù e dall'Università “La Sapienza” di Roma – Centro di Ricerca Impresapiens.
Global Village Campus è un laboratorio di talenti ma, soprattutto, un luogo di confronto e scambio attraverso il quale affrontare e comprendere meglio alcune dinamiche e problematiche con le quali i giovani devono confrontarsi in una fase molto delicata della propria vita, come la ricerca del lavoro subito dopo la laurea. A questo scopo ogni venerdì è in programma un nuovo appuntamento con una serie di conferenze tematiche e dibattiti dall'alta valenza sociale e culturale.
Questa settimana, i 120 talenti selezionati per prendere parte al GVC hanno parlato di "Giovani e Lavoro". Al tavolo dei relatori, il professor Mario Morcellini, preside della facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma; Renata Polverini, segretario generale UGL; Giuseppe Failla, Responsabile lavoro Forum Nazionale Giovani, e il noto imprenditore del caffè, Aldo Palombini. In veste di moderatore, il giornalista Edgardo Gulotta, vicedirettore di La7 news. Questa settimana, i 120 talenti selezionati per prendere parte al GVC hanno parlato di "Giovani e Lavoro".
Il professor Morcellini, in apertura, ha voluto sottolineare l'importanza del Global Village Campus in un frangente di grave crisi occupazionale come quella che il mondo del lavoro attraversa oggi: “Siamo entusiasti di partecipare al progetto Global Village Campus: finalmente un segno concreto con il quale la politica manifesta proposte convincenti, e non proclami. Siamo profondamente convinti della bontà e dell'efficacia dell'iniziativa”.
Si va subito al “punto caldo” del tema con l'intervento di Renata Polverini: “Per preparare realmente i giovani al mondo del lavoro occorre un sistema scolastico più selettivo, attento alla formazione di quel livello intermedio compreso tra chi è davvero in grado di puntare in alto con una preparazione universitaria e chi invece dovrebbe poter trovare un altrettanto valida collocazione attraverso la formazione professionale” ha detto ai ragazzi il segretario generale UGL. “Il confine tra flessibilità e precariato non è affatto così labile come si sostiene. La differenza è netta” ha poi aggiunto. “Quello che manca nel nostro Paese - ha spiegato - è una riforma organica degli ammortizzatori sociali,che sia in grado in grado di accompagnare il lavoro verso il nuovo sistema flessibile”.
Nel suo intervento, l'imprenditore del caffè Aldo Palombini ha sottolineato che: “'imprenditoria non cerca il precariato: quello di cui abbiamo bisogno sono l'alta formazione e la specializzazione. Per noi, crescere giovani preparati è un investimento”.
gAi giovani non servono esortazioni, ma opportunità” ha replicato Failla, del Forum Nazionale dei Giovani, in un intervento improntato a sostenere la posizione secondo cui, oggi, nella nostra Nazione, siano i giovani a dover affrontare le difficoltà maggiori. “In Italia i giovani stanno pagando un prezzo troppo alto: paghiamo la crisi, l'insicurezza generale, la globalizzazione e gli errori del passato nel lavoro che manca, in un sistema di previdenza sociale sempre più debole, e nell'istruzione che subisce un taglio dopo l'altro”.
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